Summary: Le vicende del popolo degli Imuth, antichi abitanti della zona dl Tibet che scapparono da Iperborea e atlantide durante la Glaciazione e gli sconvolgimenti terrestri che portarono allo stato attuale delle cose.
Le popolazioni superstiti delle due grandi nazioni si rifugiarono sui picchi più alti del massiccio appena sorto dal conflitto tettonico di 2 enormi zolle alla deriva (che sarebbe ora il massiccio del Tibet con Everest e K2). Qui inizia la loro storia, con la storia dlla migrazione e del rifugio sulle alte vette non inondate, con la costruzione della mitica città di Lhadath (che alcuni dicono poi essere divenuta Lahsa), con la conformazione a protopolis organizzata come una sorta di democrazia cittadina.
le terze generazion di nati a Lhadath però sono diverse: parlano meno di sogni e più di desiderio di conoscenza e scoperta.
Kanmil e il fratello Puhktel sono due campioni in maestria, forza e onore. Ma sono entrambi innamorati della stessa donna, una delle ultime discendenti pure delle donne iperboree. Entrambi cercheranno di conquistarle il cuore, ma nell'ombra trama l'unico sopravvisuto di una stirpe di esseri che sono stati la causa della condanna divina per Atlantide e Iperborea: i mitici Vassili, ovvero i primi vampiri puri.
Torniamo perciò indietro, per un antefatto allo scenario: Forse semidei, forse evoluzione parallela a quella dell'uomo, i Vassili sono vampiri che si nutrono di sangue. Non nascono come vbuoni o cattivi, ma la loro natura li pone subito fin dai tempi della crescita di Iperborea ed Atlantide come ambiguità: da un lato forti e potenti alleati, affascinanti leader, dall'altro esseri che si cibano di sangue e che perciò sembrano più vicini agli Dei dei normali umani.
Nei secoli di storia delle due mitiche città, le due stirpi di esseri terrestri hanno fasi altalenanti di assimilazione, vicinanza, allontanamento e scontro: nel periodo più teso accade che alcuni anziani (ricordiamo che sia vassili che Umani di Iperborea e Atlantide erano non immortali ma Viveano almeno 500 anni ciascuno)vassili inizino davvero a pensare di essere più "divini" dei cugini umani: allora tuti i loro sforzi convergono verso una fonte di alimentazione che possoa dare l'eternità. Sedotti dai sussurri delle ombre e della notte, da entità che striciano nell'ombra sin dalla nascita dl Tutto, che sono la controparte della luce e delle cose, il buio e la non materia, gli anziani vassili trovano la via del mondo dei morti, della necromanzia e iniziano ad evolversi: non più solo bevitori di sangue, trovano la via per bere le anime.
Dapprima la cosa rappresenta un'elite, che però per via di movimenti di accolitismo fa sempre più adepti. si vengono a formare così alcuni gruppi: vassili normali, disposti alla convivenza, che si nutrono di sangue; vassili accoliti e vassili ormai necromanti, che invece vogliono sovvertire l'ordine delle cose.
Loscontro è violento, la maggior parte dei vassili oscuri viene sconfitta ma la fazione non muore mai. Tuttavia i vassili tutti decidono di lasciare le due mitiche città, e di vagare in cerca di una terra. Questo mitico popolo diverrà ramingo, leggnendario, forse si disperderà, forse troverà una terra. Fatto sta che i Vassili oscuri, che si fanno chiamare i Nuctor, restano nelle due città, e tramano nell'ombra, contribuendo al delcino dell'equilibrio e della pace finora eterna delle due città che tendevano alla perfezione. Oltretutto la "cacciata" più o meno volontaria dei vassili, e l'incapacità degli uomini di accetttarli e di convivere con i propri fratelli, scatena le iredegli dei padri di entrambe le stirpi, che devastano la terra e sommergono atlantide e distruggono Iperborea.
Torniamo ai fratelli: entrambi vogliono il cuore di Sijia, e tra di loro dinuovo sorge l'eterna rivalità che sa dividere anche i fratelli, la rivalità d'amore.
Tante sono le imprese che si narrano rispetto alle loro prove per dimostrarsi sempre uno migliore dell'altro, finchè Puhktel un dì , giunto presso una valle di basalto, tra picchi cuneiformi , dove il gelo è polare e la terra emette sbuffi bollenti, rinviene i resti tra le rocce di alcune strutture non inghiottite dalle voragini e dai crepacci della terra. Strutture templari, che si rivelano essere ancora utilizzate da qualcuno.
Nel suo cuore la disperazione e il dolore d'amore sono altissimi, perchè la sua amata sta preferendo sempre più il fratello.
qualcuno, o qualcosa, gli legge nel cuore, e gli suggerisce un patto. la sua anima in cambio dell'amore.
Phuktel accetta, ma ciò che trova sulla strada del suo futuro è mesto: la donna passerà con lui una notte, ma poi verraà colta da un male che la farà deperire sempre più, dando oltretutto alla luce un figlio morto. Il parto ucciderà anche lei. al suo capezzale, mentre è tra la vita e la morte, subentra una figura scura e ammantata, che affianca e sorregge Puhket ma che in rrealtà assorbe l'anima sia della donna che del piccolo: un Nuctor, l'ultim Nuctor, Balko.
L'ira del fratello Kanmil è enorme, gli Imuth sono sconquassati da guerre clandestine e civili tra due fazioni che infiammano la città: Kanmil e i rossomantati; Puhktel e i Grigiovestiti. Entrambi si incolpano della morte di Sijia, ormai pazzi e ciechi di dolore. Balko appare e scompare, guidando e tormentando in sogno Puhktel, fino a portarlo ad un bivio: la morte, per salvare il fratello che con una sua compagnia di seguaci si trova attanagliato nel mare ghiacciato di Ub, tra creature e venti, mentre portava avanti la sua ricerca delle armi disperse dell'ultima Atlantide, accettando di donare il proprio corpo e il proprio sangue al GorgoBuio, una voragine che nelmezzo del mare Ub tutto inghiott e e tutto trasforma e disintegra, in modo da liberare il fratello dalla morsa magnetica che il gorgo esercita sui suoi veicoli. Oppure il potere: scegliere di uccidere il fratello, ma di non perderne l'energia, e bere il suo sangue, votandosi completamente al Dio Cibel che nelle parole e nei sussurri di Balko, è l'inizio e la fine di tutto. Puhktel esita, non riesce ad uccidere di sua mano il fratello, ma gli da una spinta verso il baratro, venendo scaraventato lui stesso altrove dalla forza centrifuga opposta.
Si risveglia solo, nel tempio di Cibel tra i picchi di basalto, dove tutto è cominciato.
Balko, minaccioso, lo condanna per essere stato troppo debole e umano, e sopraffacendolo ripristina il primo rito compiuto dal primo nuctor per ottenere l'imortalità: entra nel corpo del giovane Puhktel mangiandone l'anima, e così diviene il rpimo Nuctor giovane capace di riprodursi, sotto le spoglie di Puhktel, che fondendosi al corpo del Vassile Nuctor balko diviene qualcosa di diverso, di nuovo. Incide sul suo corpo il suo nuovo nome Bal-Puhk, e con violenza e ira raduna i grigiovstiti, vampirizzandoli in un rito di iniziazione che li trasforma in esseri senz'anima capaci di cibarsi del dolore e della paura, e che per continuare a vivere devono bere sangue, come i vassili, ma solo sangue di umani uccisi di morte violenta, cioè "sangue dannato".
gli Imuth sono sventrati, lahdath viene messa a ferro e fuoco ma il ritorno di un guerriero completamente ammantato di rosso, con gli occhi opachi e una forza indicibile, risolleva il popolo, fino allo scontro in cui il guerriero rosso, che altri non è che Kanmil tornato o scampato al GorgoBuio, divenuto cieco e muto ma a conoscnza di misteriose realtà e scenari futuri, si trova di fronte a Bal-Puhk. Lo sacontro è epico, devastante, e si svolge nella valle di basalto. Kanmil, quando sta per sconfiggere il "fratello" memore del suo gesto di esitazione non porta a compimento l'uccisione.
gli Imuth decidono di front e alla Somma Giuria di riunire i 200 grigiovestiti, compreso Bal-Puhk, di costruire una torre nelle terre che stanno giù dai monti millenari, tra pianur scure e fumose, foreste vergini, in una landa sconosciuta.Una torre che tende sì verso il cielo e verso Lahdath, ma che è chiusa e sigillata, e che non ha ne accessi ne uscite, tutelata dal sacro simbolo di Iperborea la Grande, il triangolo aureo, sigillo di chiusura di tutto ciò che dev'essere celato.
la torre muta, entro la quale i grigiovestiti vengono rinchiusi nell'ombra, in un dedalo di cunicoli e casupole, è al centro di un labirinto.
Al termine di questa spedizione e del sigillo dei Grigi, il popolo degli Imuth e i suoi rappresentanti, Kanmil il re compreso, tornano sulle vette maestose, e celano la loro mitica città con coltri nebbie e sortilegi a qualsiasi occhio, relegandosi in un eterno(?) isolamento.
Categories: Scenario Characters: Niente
Genres: Fan Fiction Warnings: Niente
Challenges: Niente
Open: Si